Il Legno | Découpage | Le creazioni delle mani

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IL LEGNO NEL DECOUPAGE

Tantissimi sono i tipi di legno che si possono utilizzare nella decorazione, più o meno nobili, nuovi o di recupero, verniciati o al naturale, impiallacciati, compositi. Una grande varietà!

Con calma li esamineremo tutti, ma ora dedichiamoci a quelli che maggiormente troviamo in commercio:

  • Abete
  • Balsa
  • Compensato
  • Truciolati
  • MDF
  • Pannelli in fibre incollate
  • Il legno verniciato

Il legno di Abete

Economico, color miele con delle belle venature, lo possiamo trovare sotto forma di bauletti, scatoline, di solito con cerniere o in pannelli o tavolette modanate o meno.

L’Abete è inserito tra i legni usati per hobbistica ” nobile”. Basta poco per renderlo prezioso e rende bene con la mordenzatura, perchè lascia le venature a vista. Ottimo quindi per quei lavori dove il legno ha una funzione estetica, come decapè, mordenzatura, shabby.

L’Abete è invece meno indicato per quelle tecniche in cui la perfezione del fondo è fondamentale, come le laccature, la foglia oro, imitazione materiali, fondi; nell’uso di quelle tecniche in cui le imperfezioni del legno devono assolutamente essere evitate, per ottenere il massimo risultato.

Come preparare il supporto?

Effettuare una carteggiatura nel senso della vena del legno, per evitare di graffiarlo, eliminare le polvere e ripassare la carta abrasiva fine ( io uso prima una 220 poi una 320): il primo passaggio serve per eliminare il ” pelo del legno” ed il secondo per lisciarlo il più possibile.

Ora, se devo lasciare il legno a vista procedo con una mordenzatura o con la stesura di un turapori.
Come turapori si può utilizzare anche una o più mani di vernice all’acqua o la lacca decerata come si faceva nei tempi passati.

Se effettuate una mordenzatura con le bustine da falegname ricordate che queste si riattivano a contatto con l’acqua. Quindi il vostro colore o ritaglio si macchieranno del colore sottostante. Abbiate cura di isolare la mordenzatura con una vernice non all’acqua, io uso la gommalacca, che conferisce una bella colorazione ambrata alle essenze legno.

La balsa

Sottile, flessibile, si trova di solito come scatolina dalle forme morbide come cuoricini, cilindri o come top nei bauletti in legno.Il fatto che sia quasi priva di venature e molto liscia di natura la rende adatta alla laccatura, alla doratura e alla imitazione dei materiali.

Io la preparo così: carteggiatura con carta da 320 quindi varie mani di fondo gesso levigate tra una mano e l’altra. L’ultima mano levigata con carta bagnata e poi ripulisco la superficie con uno strofinaccio pulito o panno carta. Questo passaggio rende la superficie liscia simile ad un confetto!

Il compensato multistrato

Di solito si trova in tavolette, leggero, economico, il mio preferito per le prove di tecniche nuove.
Va carteggiato accuratamente anche sui lati, dove la struttura a wafer è visibile, proprio perché nel taglio o nella modanatura la disposizione dei fogli saldati tra loro fa “sfrangiare” il legno.

Per la stesura del fondo mi rifaccio alle regole sopra descritte, non trascurando di ricoprire anche i lati del supporto.

Supporti a fibra composta come MDF, truciolati, e legni a fibre incollate.

I truciolati

Sono generalmente pannelli acquistabili in negozi per bricolage, molto pesanti e di trama grossolana. Vengono impiallacciati per essere impiegati nella costruzione di mobili di basso costo. Nella loro versione al naturale , cioè senza impiallacciatura, possono essere utilizzati per composizioni rustiche, fondi materici.

Sono difficilmente carteggiabili, la stesura di una buona quantità di fondo gesso e la mascheratura degli spessori possono comunque renderlo adatto alla decorazione.

MDF

È un materiale molto versatile, di un classico color cioccolato al latte, formato da polvere di legno mista a collanti. Non andrebbe carteggiata, si adatta a varie forme proprio perché non ha una struttura naturale, lo si trova in molte forme quali bauletti di varia foggia e dimensione, pannelli da tagliare o già pronti per la decorazione con modanatura anche molto elaborate. Possono essere tagliati a traforo elettrico anche se usura maggiormente le lame. Quindi è ottimo anche come supporto per sagomine da pittura country.
Un po’ pesante, ma ottimo per la levigatura di tute le sue superfici. Di facile preparazione ed adatto , a mio parere, per tutte le tecniche. Bastano una o due mani di fondo per renderlo adatto alla imitazione dei materiali quali i marmi, la radica, la foglia oro.

Pannelli in fibre incollate

Sono realizzati con scarti di alberi esotici sfogliati, incollati e pressati hanno un aspetto molto rustico e particolare.
Si utilizza o soprattutto come struttura per casse da trasporto perché resistente e molto economico.
Non va carteggiato ne sottoposto a fonti di calore perché contiene sostanze che a contatto con il calore sprigionano gas nocivi. Possono essere utilizzati per realizzare pannelli decorativi particolari o associati a altri materiali per effetti tattili e visivi interessanti.

Per la preparazione suggerisco l’utilizzo di un fondo gesso da stendere sulle aree da decorare in più strati fino a eliminare le imperfezioni del fondo. Ho visto realizzati vari progetti su questi supporti e, nel complesso, ambientazioni rustiche o materiche ben si sposano con questo sfondo.

Infine ci sono i legni da recuperare, supporti cioè già decorati, verniciati, mordenzati o altro, che vogliamo riportare a nuova vita.

Il legno verniciato

Legno a cui è stata apposto uno strato di finitura più o meno trasparente per renderlo impermeabile.
Di questa categoria fanno parte anche i mobili impiallacciati che si trovano in commercio venduti in kit di montaggio che tanto possono servire a noi amanti della decorazione self made.

Per la preparazione si possono percorrere più strade.

Se vogliamo conservare l’ aspetto e il colore del legno sgrasseremo la superficie e la strofineremo con carta abrasiva sottile 320-400 in modo da creare una superficie con meno vernice di finitura e quindi più aggrappante, poi procederemo con la decorazione in découpage o pittura. La vernice che apporre,o alla fine eliminerà la satinatura effettuata con la carta abrasiva.

Se voglio colorare il mio supporto lasciando la venatura a vista io procedo così: gratto la mia superficie come spiegato in precedenza quindi preparo una vernice trasparente colorata e la stendo con un pennello nel senso della venatura del legno.

Per preparare la mia vernice procedo così:

in un barattolo metto abbastanza vernice trasparente da riuscire a verniciare tutto il supporto, aggiungo gocce di colorante universale per pittori nella tinta che desidero ( marrone con una punta di rosso per creare un color mogano) e mescolo accuratamente. Provo su un supporto e aggiungo colorante fino a raggiungere intensità e colore desiderato. Posso stendere anche più mani di vernice fino ad arrivare al colore desiderato.

Se voglio laccare il mio supporto procedo con una carteggiata più aggressiva con carta 220, quindi procedo a preparare il fondo e decoro come d’abitudine.

I supporti unò più “rovinati” vanno invece analizzati per renderci sconto di quali interventi necessitano.

  • Sono integri?
  • Hanno tarli?
  • Sono scrostati?

Se mancano di pezzi bisogna stabilire basta stuccarli o bisogna ricostruire dei pezzi mancanti.
Se sono tarlati vanno trattati con opportuni anti tarlo se troppo grandi o messi in microonde per qualche minuto se vi entrano. ( il microonde uccide il tarlo del legno a tutti gli stadi senza intaccare il legno o le sue vernici ,bastano pochi minuti e il gioco è fatto!)
Se invece sono grandi bisogna iniettare l’antitarlo in ogni foro, chiudere il pezzo in una busta di plastica abbastanza grande e far stare il pezzo in “quarantena” per qualche giorno quindi stuccare i fori con apposito stucco legno e procedere con carteggiatura e riverniciatura dell’oggetto.

Ma se il pezzo è molto rovinato vi consiglio di procedere con il trattamento anti tarlo per una protezione dei mobili di casa ma a una copertura con stucco e gesso per uniformare le superfici.
Stessa cosa se avere intenzione di recuperare un supporto già decorato ma che volete recuperare.

Specialmente all’inizio si tende a fare esperimenti e prove su oggetti di recupero o riutilizzare supporti già utilizzati in precedenza che non ci piacciono più o che non sono dei capolavori.

Come intervenire? In questo caso un levigatrice aiuta molto. Eliminate la maggior parte de dei materiali presenti quindi decidere quale tecnica utilizzare.
Le nuove tecniche che troverete anche descritte in questo sito possono trasformare il vostro supporto riciclato in un a vera opera d’arte!
Fondi materici, pizzi, stoffe, feltro, stucchi a rilievo e fantasia potranno aiutarvi molto.

Per ora abbiamo detto abbastanza su come trattare il legno. Vi sono molti modi e materiali per trattarlo e decorarlo ma in ogni progetto che troverete in questo portale ci sarà la spiegazione della preparazione dei singoli oggetti.