Come organizzare feste private

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L’organizzazione di feste private non deve essere presa sottogamba. Le location più adatte sono sicuramente i locali, in cui è possibile organizzare eventi a porte chiuse o, quanto meno, avere in concessione una sala in esclusiva. Alcuni locali permettono di organizzare serate da ballo, sia con dj che con band musicale.
Questa è la situazione ideale per una festa di laurea, o di compleanno.

Il proprietario del locale non ha particolari regole da osservare. Si richiede più che altro buon senso. Nel caso dell’affitto di una sala, e non dell’intero locale, deve fare in modo che nessuno, tranne gli invitati, possa accedervi, anche per sbaglio. Sarà sufficiente apporre un cartello all’ingresso della sala, o del locale se necessario, con la dicitura “festa privata”.

Le autorizzazioni necessarie

Le attività che appartengono alla categoria dei pubblici esercizi, come bar e ristoranti, non hanno bisogno di altre autorizzazioni perché accogliere clienti rientra nella loro licenza. Questo per ciò che concerne le feste private. Nel caso di spettacoli o intrattenimenti aperti al pubblico la cosa cambia. In particolare si esige un’spezione della commissione provinciale per la vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Nel caso in cui si superi una capienza di 100 persone, diviene altresì obbligatorio un certificato di prevenzione incendi.

Va da se che, se intendete affittare un locale per una festa da ballo che superi le 100 persone, dovrete accertarvi che chi affitta il locale abbia assolto agli obblighi di legge, per evitare lo spiacevole inconveniente di una chiusura anticipata delle danze.

Gli obblighi per i concerti e feste da ballo

Bar e ristoranti rientrano nell’articolo 15 della legge 633/41, second cui è possibile diffondere musica d’intrattenimento diffusa con impianti hi-fi o lettori di CD. Per questi casi, la legge prevede un pagamento periodico in abbonamento che varia a seconda del tipo di apparecchio utilizzato.

La presenza di dj o orchestra, invece, prevede delle tariffe diverse, che gravano sull’organizzatore della festa. A fare la differenza, rispetto alla musica d’ambienteparte dall’esistenza di una programmazione della musica. Che si tratti di un dj o di una banda. Chi organizza la festa deve pagare alcuni compensi calcolati sulla base delle presenze. L’importo varia in base alla possibilità di riservare o meno uno spazio al ballo.

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