Come sapere se la protezione solare è scaduta

Come sapere se la protezione solare è scaduta

Dovresti gettare la bottiglia dell’anno scorso? Ecco i segni rivelatori per la crema solare scaduta.

La stagione estiva è arrivata ed è già a pieno regime e tu, probabilmente, stai cercando nelle borse del mare il prodotto più importante del tuo arsenale di bellezza: la protezione solare.

Il problema? Molti di noi non applicano la protezione solare normalmente durante i mesi più freddi (anche se dovremmo!), il che significa che la bottiglia che stai cercando era probabilmente rimasta nel tuo armadio per almeno un anno.

La domanda che spesso ci facciamo quindi è: posso ancora usarlo?

Dipende. I dermatologi decodificano quelle date di scadenza sulla tua bottiglia di crema solare.

Se pensi di andare a Phuket questa estate non perderti la nostra guida per un Romantico viaggio di 5 giorni
Offerte crema protezione solare su Amazon

La protezione solare scade?

Proprio come gli articoli nel tuo armadietto dei medicinali, la protezione solare ha una data di scadenza, quindi la vecchia bottiglia potrebbe non farti molto bene. Potresti pensare che le date di “utilizzo” impresse sulle tue bottiglie e spray preferiti siano solo un suggerimento, in realtà non è semplicemente questo.

La protezione solare scade davvero e avrà sempre una data di scadenza stampata da qualche parte sulla confezione. Una crema solare scaduta non funzionerà altrettanto bene e aumenterà le tue probabilità di scottarti.

La scottatura solare non solo è un’ustione dolorosa, ma può aumentare il rischio di cancro della pelle, il tumore più comune negli Stati Uniti.

La regola del pollice? Non utilizzare un PROTEZIONE SOLARE oltre la data di scadenza indicata.

Come sapere se la protezione solare è scaduta

Ecco il problema: non tutte le creme solari includono una data di scadenza ma, ad esempio, la Food and Drug Administration richiede che il prodotto mantenga la sua forza originale almeno per tre anni. Quindi, se acquisti una bottiglia e non vedi una data di scadenza indicata, vi consigliamo di scrivere a penna sulla bottiglia, meglio se sull’etichetta di carta, la data in cui avete acquistato la crema solare, in modo da sapere esattamente quando liberarvene.

Un’altra cosa degna di nota: se portate la PROTEZIONE SOLARE in spiaggia, lasciandola al caldo e sotto la luce UV diretta, potrebbe effettivamente andare a male prima della data di scadenza. Fate attenzione!!

Cosa dice il dermatologo?

Per assicurarti chela tua protezione solare svolga il suo dovere, tieni d’occhio eventuali cambiamenti nella sua formula. Se inizia a cambiare aspetto o cambiare odore, lanciala nella spazzatura. La protezione solare non dovrebbe cambiare colore o consistenza. Quando accade, qualcosa è cambiato nella sua capacità di protezione, meglio liberarsene.

La cosa più importante da ricordare è che è necessario applicare un giusto quantitativo di protezione solare, sufficiente per una protezione completa UVA / UVB. Cerca di usare una quantità di crema o spray che crei un velo dall’aspetto di un vetro, per coprire le parti esposte del tuo corpo e ricorda di riapplicarlo ogni due ore e comunque dopo ogni bagno. Ciò significa che non dovresti nemmeno preoccuparti delle date di scadenza, se stai applicando correttamente la tua PROTEZIONE SOLARE: una bottiglia da 120ML infatti, dovrebbe tecnicamente durare solo quattro applicazioni, considerando che per una corretta applicazione si ha bisogno di circa 30ML di crema.

In conclusione: se la protezione solare ha superato la data di scadenza o è cambiata di colore, odore o consistenza, gettala via e acquistane una nuova: la tua pelle ti ringrazierà!

I consigli degli utenti

Di seguito alcuni prodotti consigliati dalla gente per la gente. Provati e consigliati direttamente su Amazon per voi!