Fecondazione eterologa in Emilia Romagna ferma al palo

Fecondazione eterologa in Emilia Romagna ferma al palo

Logo regione Emilia RomagnaL’Emilia Romagna non è ancora pronta per iniziare la fecondazione eterologa.

Il primario di Ginecologia del Sant’Orsola di Bologna, il Dott. Venturoli, a domanda risponde “Non lo so, ad oggi siamo bloccati.” Tutto fermo dunque a Bologna.

Dello stesso avviso è il Dott. Giovanni Battista La Sala, primario di Ginecologia e ostetricia dell’Arcispedale S. Maria Nuova a Reggio Emilia conferma che mancano le direttive. Non è stata ancora emanata una circolare che stabilisca le linee guida per la fecondazione eterologa e, soprattutto, mancano le direttive su come reperire i gameti e sui costi che la coppia dovrà sostenere per eseguire la tecnica. In questo caso non sono state aperte nemmeno le liste d’attesa.

A Parma non ci sono né donatori né donatrici di gameti e si affrontano le stesse difficoltà nel reperirli. Poco più accade a Ferrara e Modena, dove alcune coppie hanno avuto dei colloqui telefonici ma nulla di più.

In Romagna si è compiuto un piccolo passo avanti rispetto all’Emilia. Sono state stilate le prime liste d’attesa e come testimonia il Dott. Carlo Bulletti dell’Ospedale di Cattolica, le prime due coppie saranno viste a breve per un programma di scambio di gameti tra due coppie entrambe con un membro della coppia sterile.

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